Background
Sguardo verso il cielo limpido e sereno, il vento soffia forte, casomai ci aiuterà
Nel pieno dell'estate il caldo è disarmante, dove osano le aquile potremo respirare
Un'altra sigaretta poi si parte: o si arriva in fondo oppure è morte
Ruggiscono i motori, le ultime preghiere, le eliche rombanti cominciano a girare!

Vola, nera stellata, avanguardia di Roma e dell'italianità!
Porta in alto la vittoria, nei cieli dell'Atlantico un fascio sfida il mare!
Oscura il cielo con il rosso, col bianco e con il verde ed il nero in fondo al cuore!
Non ti fermare, vai avanti, a cavallo dei venti garrisce il tricolore!

Un tappeto tricolore ricopre quelle strade, eccoli, arrivano gli eroi
Gli occhi del maresciallo brillavano orgogliosi, anche questa volta l'abbiamo vinta noi
E Roma ci riaccoglie ancora a casa, chi dalla fidanzata, chi abbraccia figli e moglie
Ed invece il maresciallo, nella notte ancora più oscura, avanza solitario verso una nuova avventura!

Vola, nera stellata, avanguardia di Roma e dell'italianità!
Porta in alto la vittoria, nei cieli dell'Atlantico un fascio sfida il mare!
Oscura il cielo con il rosso, col bianco e con il verde ed il nero in fondo al cuore!
Non ti fermare, vai avanti, a cavallo dei venti garrisce il tricolore!

Vola, nera stellata, avanguardia di Roma e dell'italianità!
Porta in alto la vittoria, nei cieli dell'Atlantico un fascio sfida il mare!
Oscura il cielo con il rosso, col bianco e con il verde ed il nero in fondo al cuore!
Non ti fermare, vai avanti, a cavallo dei venti garrisce il tricolore!
Parole, assemblee, occupazioni che fate passare per liberazioni,
Ma quello che volete lo sappiamo noi: un centro sociale gestito da voi
Difendete immigrati, criminali e spacciatori, tutto con i soldi dei vostri genitori
Agli spazi abbandonati dai sistemazione, ma questa, lo sapete, non è rivoluzione
Di aiutare gli italiani a voi non frega un cazzo: «Non sono mica razzista, non sono mica pazzo!»

Ora voglio vedere nei tuoi occhi la paura!
Finché io ci sarò per te, compagno, sarà dura!
Nessuno spazio occupato da me ti potrà liberare!
on hai modo di evitare la mia rabbia animale!

In giro voi spesso avete occupato, vi credete i padroni, vi credette lo stato
Feste e concerti per fare bella figura, ma solo tanta droga dentro quelle mura
Contro il fascista fate protesta, ma quando giro in centro abbassate la testa
Noi ci siamo sempre, non serve cercare, ma vedo sempre più che ci volete evitare!

Ora voglio vedere nei tuoi occhi la paura!
Finché io ci sarò per te, compagno, sarà dura!
Nessuno spazio occupato da me ti potrà liberare!
on hai modo di evitare la mia rabbia animale!

Cancellate le mie scritte, altro non sapete fare, ma noi saremo lì sempre a rimarcare
Alzate la voce, ci volete eliminare, per questo dal questore vi andate a lagnare
Nelle zone buie guardatevi le spalle, vediamo, quando serve, dove sono le palle
Treviso è ancora nostra, non lo dimenticate, abbassate la cresta o la pagherete!

Ora voglio vedere nei tuoi occhi la paura!
Finché io ci sarò per te, compagno, sarà dura!
Nessuno spazio occupato da me ti potrà liberare!
on hai modo di evitare la mia rabbia animale!

Z.T.L. fuck off!
Z.T.L. fuck off!
Z.T.L. fuck off!
Z.T.L. fuck off!

Noi saremo sempre qua, non sarà mai vostra la città
Noi saremo sempre qua, la vostra fine arriverà
Noi saremo sempre qua, non sarà mai vostra la città
Noi saremo sempre qua, la vostra fine arriverà!

Z.T.L. fuck off!
Z.T.L. fuck off!
Z.T.L. fuck off!
Z.T.L. fuck off!
Iniziò tutto come un cammino incerto
Tra birre e risate, canzoni urlate ad un concerto
Ed ora che ci siamo seduti nel nostro angolo di inferno
Respirando l'amarezza di una fredda notte di inverno
Ed è scritto negli occhi di chi ha dovuto pagare
Lo puoi leggere nello sguardo di chi è fiero di lottare!

Ci teniamo ancora strette queste poche verità prima che la notte venga a prenderci!

È sepolto nel rancore tutto ciò che ci appartiene, una storia iniziata per strada!
Il nostro primo amore, le nostre uniche catene, una storia iniziata per strada!

Immortalati nello sconforto di una vecchia fotografia
Come sabbia tra le dita la nostra storia scivola via
Tra scelte di un destino che non ci aspetta
Urliamo contro le stelle la nostra sete di vendetta
Tra amori di poche ore, passioni di una sola sera
È la legge di questi vicoli l'amore di una vita intera!

Ci teniamo ancora strette queste poche verità prima che la notte venga a prenderci!

È sepolto nel rancore tutto ciò che ci appartiene, una storia iniziata per strada!
Il nostro primo amore, le nostre uniche catene, una storia iniziata per strada!

Ci aggrappiamo più forte alla nostra gioventù mentre il buio cala la sua scure su di noi!

È sepolto nel rancore tutto ciò che ci appartiene, una storia iniziata per strada!
Il nostro primo amore, le nostre uniche catene, una storia iniziata per strada!
È sepolto nel rancore tutto ciò che ci appartiene, una storia iniziata per strada!
Il nostro primo amore, le nostre uniche catene, una storia iniziata per strada!
Trenta anni di storia,  trenta anni di gloria, i veneti leoni hanno fatto scuola
Esempio di coerenza e di duro lavoro, combattendo nelle strade il sangue contro l'oro
Al ritmo musicale del R.A.C. radicale il tuo peggior amico continua a lottare
Nel cuore dei ragazzi vestiti in nero continua la stirpe del veneto guerriero!

Veneta è la razza, skinhead è lo stile!
Fronte di guerra è la nostra casa!
Veneto Fronte Skinheads, non lo puoi fermare!
Il leone ruggisce ancora nelle strade!

Come ultimi difensori della nostra terra, schierati nelle strade, siamo pronti alla guerra
Compatti marceremo con stile militare, se ci sarà il comando siamo pronti ad attaccare
Con l'eroico esempio dei giovani caduti, coltello tra i denti, spiriti arditi
Con la celtica ed il leone noi difenderemo le nostre famiglie ed i nostri valori!

Veneta è la razza, skinhead è lo stile!
Fronte di guerra è la nostra casa!
Veneto Fronte Skinheads, non lo puoi fermare!
Il leone ruggisce ancora nelle strade!

Il futuro non sarà sempre rose e fiori, il sistema cercherà di farci fuori
Galera, repressione, arresti, infamità, ma la forza del leone nessuno mai fermerà
Con gli esempi dei nostri vecchi condottieri guidano i leoni compatti e fieri
Da Genova a Trieste: stirpe di guerrieri guardando al futuro con l'esempio di ieri!

Veneta è la razza, skinhead è lo stile!
Fronte di guerra è la nostra casa!
Veneto Fronte Skinheads, non lo puoi fermare!
Il leone ruggisce ancora nelle strade!

Veneta è la razza, skinhead è lo stile!
Fronte di guerra è la nostra casa!
Veneto Fronte Skinheads, non lo puoi fermare!
Il leone ruggisce ancora nelle strade!

Veneta è la razza, skinhead è lo stile!
Fronte di guerra è la nostra casa!
Veneto Fronte Skinheads, non lo puoi fermare!
Il leone ruggisce ancora nelle strade!

Veneta è la razza, skinhead è lo stile!
Fronte di guerra è la nostra casa!
Veneto Fronte Skinheads, non lo puoi fermare!
Il leone ruggisce ancora nelle strade!
E sembravano tanti passi, ma eravamo ancora qua
Al di sotto della montagna della libertà
Ed un bambino ci guardava, sembrava volesse venire con noi
Ci guardava zitto zitto, cosa voleva tu lo sai
Lui voleva essere grande, lui voleva scalare
Arrivare fino in cima ed imparare a volare
Sarà che i bambini a volte hanno troppi sogni
E molte volte proprio, no, non li sanno raccontare!

Ed ancor più su!
Ed ancor più su!
Ed ancor più su!

È lunga questa strada per quelli come noi
Che si fanno belli imitando gli eroi
Noi abbiamo solo un sogno oltre alle donne
La gloria ogni giorno è la forza di lottare
Speranze per noi ce ne sono tante,
Ma qualcuno ha detto basta ed è tornato giù a valle!

Ma noi, noi no!
Ma noi, noi no!

Ed ancor più su!
Ed ancor più su!
Ed ancor più su!

Ricordo giù in paese i vecchi arrabbiati
Fanno i soliti discorsi mai dimenticati
Non ti vogliono parlare, dicono: «Guarda che tu...»,
Ma alla fine sono solo allergici alla gioventù
Loro ti dicono sempre che "ai loro tempi"
Quante volte l'hai sentito nei loro discorsi?
Sono pochi che sognano la virtù e la buona sorte
Gli altri stanno zitti aspettando la morte!

Ma noi...

Ed ancor più su, noi!
Ed ancor più su, noi!
Ed ancor più su, noi!

Ed ora che siamo arrivati, guardiamo il mondo dall'alto
Parlando, ridendo, diciamo: «Poteva andarci peggio!»
E così siamo felici su questa vetta, ma tu
Ci guardi sorridendo e dici: «Dai, andiamo più su!»

Ed andiamo più su!
Ed andiamo più su di qua!
Ed ancor più su!
Ed ancor più su!
Mettiti a sedere se hai voglia di ascoltare
Perché una storia vera ti voglio raccontare
Parla di ragazzi caduti sul selciato
Ragazzi di venti anni uccisi dallo stato
Per mano di una bestia che non aveva un cuore
È rossa la sua rabbia che acceca il suo furore
E non la leggerai sui tuoi libri di storia
Perché di questi eroi si è persa la memoria!

Penso ancora a Carlo Falvella che vive ora in eterno
Ucciso a pugnalate nel centro Salerno
Ed al rogo a Primavalle che brucia ancora forte
Dove quei due fratelli trovarono la morte
Ed a Mario Zicchieri a sedici anni, pallottola nel cuore
Uno studente greco che in quella piazza muore
Ed a Sergio Ramelli che da boia al capo fu colpito
Ed a Nanni De Angelis in una cella che non ha mai tradito
Ed a Paolo Di Nella o a Francesco Cecchin
Ed a tutti i miei fratelli che sono, sono, sono...

Ancora qui, ancora qui e sono ancora qui!
Ancora qui, ancora qui e sono ancora qui!

Ragazzo in ogni luogo, mantieni vivo il fuoco
Che l'alba già rischiara, è buio ancora poco
E gli occhi di una donna che ti guardano pietosi
Vorrebbero trovarli forse un giorno rivoltosi
La luna che rischiara nel cielo tante stelle
Ricordati quel sogno che hai inciso sulla pelle
Ritrovi la tua forza nel campo dei ribelli
Non cedi di un metro ed onori tuoi fratelli!

Ancora qui, ancora qui, ancora qui!
E sono ancora qui, e sono ancora qui!
E sono ancora qui, e sono ancora qui, e sono ancora qui!
Ancora qui, ancora qui e sono ancora qui!

Presente!