Background

Intervista con Killer Sorpresa (19/11/2009)

Intervista con Killer Sorpresa
a cura di Archivio Non Conforme del 19 novembre 2009

Premessa: i Killer Sorpresa sono una street punk band di Pescara ed hanno debuttato nel 2007 con un grezzissimo demo scaricabile dal loro Myspace intitolato "Fuoco e fiamme", ma solo nei primi mesi del 2009 c'è stato l'esordio col full-length album "88 buoni motivi per andare all'inferno" totalmente autoprodotto da loro stessi... godetevi questo scambio di battute con il cantante L.!


01. Ciao L., innanzi tutto grazie per la disponibilità. Iniziamo subito con un po' di presentazioni: quando, dove e perché nascono i Killer Sorpresa? Da dove nasce questo nome?

Grazie a te di averci concesso questa intervista. I Killer Sorpresa nascono nell'estate del 2007 dall'esigenza di creare anche qui in Abruzzo una band non conforme che rappresenta la nostra comunità: Gialloenero. Il nome che abbiamo scelto è un po' a metà tra il goliardico e il violento, che sono due facce della nostra personalità e anche molto originale!

02. La band ha avuto cambi di formazione fino ad adesso? Vuoi presentarci tutti i componenti compresi quelli passati?

Fin ora i cambi sono stati molti, ma solo alla batteria. I Killer Sorpresa sono: L. alla voce, Luca alla chitarra, Valerio "Stambecco" al basso e riguardo alla batteria Jonny Morelli è tornato da poco a tutti gli effetti il nostro drummer ufficiale.

03. Per caso qualche vostro componente ha dei side-projects oltre al progetto Killer Sorpresa?

Diciamo che un side-project di tutti i Killer Sorpresa potrebbe essere la nostra alter ego band, ossia The Heartbreakers, che fin ora si sono esibiti due volte rigorosamente in feste non politicizzate, ma a base di alcol e tamarraggine con cover di pezzi neomelodici e doo-wop.

04. Come avete conosciuto la musica non conforme e quali sono i generi musicali e gli artisti a cui vi ispirate maggiormente?

Sinceramente non ricordo come sono venuto a contatto con il mondo della musica non conforme, ricordo benissimo, però, che il mio primo album fu "Usque ad inferos" dei Gesta Bellica. Per quanto riguarda le sonorità non posso dire il nome di un gruppo che ci abbia ispirato in maniera particolare, in quanto nasce tutto a caso in sala prove. È comunque logico che la nostra musica risente senz'altro dell'influenza dei gruppi che ascoltiamo quotidianamente... se proprio devo fare dei nomi ti direi: Dente Di Lupo, Porco 69 e Sumbu Brothers.

05. Quale genere musicale preferite ascoltare maggiormente?

Sicuramente street punk, heavy metal, hardcore punk di tutti i tipi, rock and roll, poi ognuno ha le sue tare. Ad esempio a me personalmente piace la neomelodica napoletana, come altri componenti ascoltano frequentemente rap e hip hop tipo Metal Carter o metal estremo.

06. Dopo un grezzissimo demo del 2007, scaricabile online, intitolato "Fuoco e fiamme", ora avete anche appena registrato il vostro primo album intitolato "88 buoni motivi per andare all'inferno" (2009) completamente autoprodotto. Ci volete parlare di questo disco? Siete soddisfatti? Quali sono le vostre impressioni? Raccontateci tutto!

Il disco è stato registrato in maniera molto più accurata rispetto la demo del 2007. Siamo tutti soddisfattissimi del lavoro che ne è venuto fuori, lo dimostrano anche le vendite dell'album che in pochi mesi è quasi esaurito. Certo con un etichetta dietro si poteva fare di meglio.

07. Che cosa ne pensate della scena musicale non conforme nostrana e quali sarebbero i vostri suggerimenti per migliorarla?

Band che nascono come funghi in tutta la penisola, etichette non conformi si moltiplicano, i concerti ne sono quasi una decina al mese e quasi sempre affollati di gente. Posso dire che vedo una situazione molto positiva. Un suggerimento potrebbe essere organizzare una volta all'anno un festival di tutta (e dico proprio tutta!) la valanga dei gruppi non conformi presenti in Italia. Un'occasione per contare quanti siamo, per proporre nuove band, per bere e stare insieme... una sorta di Primo Maggio "nostro" organizzato come si deve. So benissimo però che purtroppo è soltanto un'utopia!

08. Che ne pensate della politica italiana ed internazionale? Avete suggerimenti da dare ai nostri politici? Oppure non occuparvene e lasciare che le cose vadano avanti da sole?

L'Italia, quella vera, non esiste più dal 1945. Noi e la nostra crew cerchiamo di crearci un'isola felice dove poter vivere in questa tempesta che è il mondo moderno.

09. Credete nel binomio: musica-politica? Siete vicini a qualche partito politico?

Come molti, eravamo nel calderone della Fiamma Tricolore di qualche anno fa. Adesso ci siamo allontanati da tutti e cerchiamo di costruire qualcosa nella nostra zona e con le nostre forze. Riguardo al binomio musica-politica posso dirti che sicuramente la musica può essere un'arma per attirare consensi e fare proseliti. Noi, però, preferiamo cantare esternamente i nostri sentimenti e basta.

10. Avete un sogno nel cassetto che vorreste realizzare?

Più che un sogno, un desiderio potrebbe essere quello di suonare all'estero.

11. È mai successo qualche episodio curioso da raccontarci durante i vostri concerti?

Ne sono successi fin troppi di episodi curiosi prima, durante e dopo le nostre esibizioni: risse, brutalcolismo, improvvisate sul palco e molto altro, ma forse è meglio mantenere l'alone di mistero. Chi c'era sa, chi non c'era peggio per lui... eheh!

12. Quali sono i vostri progetti futuri? Album, singoli, split, partecipazioni a compilation, concerti, side-project, ristampe viniliche, o altro?

Con l'anno che verrà (2010) usciremo con un nuovo album quasi sicuramente autoprodotto anche 'sta volta... ne vedrete delle belle!

13. Diteci il nome di cinque dischi che consigliate ai nostri lettori di ascoltare e di avere assolutamente?

In ordine sparso: "All skrewed up" (1977) e "Hail the new down" (1984) degli Skrewdriver, "L'angelo della morte" (1996) degli A.D.L. 122, "Non cambieremo mai" (2001) dei Dente Di Lupo ed... ovviamente "88 buoni motivi per andare all'inferno" (2009) dei Killer Sorpresa! Sicuramente non siamo nemmeno paragonabili agli altri, ma ci dobbiamo fare pubblicità in qualche maniera... eheheh!

14. Come ultima domanda ecco a voi un tema molto scottante: cosa ne pensate di un'ipotetica "unità d'area"? È possibile secondo voi? Porterebbe a risultati importanti?

Sicuramente è un tema di cui si è parlato molto... il fascismo è un unione di verghe, le verghe sono rappresentate adesso dalla varie comunità che ci sono in Italia e che quindi senz'altro non mancano. Quello che manca adesso è il modo e la persona che è in grado di farle unire tutte insieme.

15. Eccoci alla conclusione, nel ringraziarvi della disponibilità, vi auguriamo di proseguire la vostra neonata carriera musicale sempre alla grezzissima e con goliardia. Ed ora lo spazio per salutare e ringraziare chi volete e come volete... alla prossima, ragazzi!

Il saluto alla fine è sempre lo stesso: ringraziamo i supporters che ci hanno sempre sostenuto e ringraziamo quelli che ci hanno remato contro, ci hanno aiutato a migliorare e a non mollare mai!

Leave a Reply

A.N.C. - Archivio Non Conforme
È attiva la moderazione dei commenti, qualsiasi commento che contenga insulti, bestemmie e volgarità non sarà pubblicato. Inoltre lo staff di Archivio Non Conforme non è responsabile del contenuto dei commenti lasciati da terzi!
Grazie, lo staff