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Intervista con Nessuna Resa (15/11/2010)

Intervista con Nessuna Resa
a cura di Archivio Non Conforme del 15 novembre 2010

Premessa: i Nessuna Resa sono una giovane rock band proveniente da Lucca, hanno all'attivo il demo "Terra di nessuno" del 2009 rigorosamente autoprodotto, diversi concerti alle spalle e molte militanze in vari gruppi musicali tra cui Disagio Sociale e Soluzione Finale. Godetevi questo scambio di battute tra noi e il frontman Adam: buona lettura!


01. Ciao Adam, innanzi tutto grazie per la disponibilità. Iniziamo subito con un po' di presentazioni: quando, dove e perché nascono i Nessuna Resa?

Grazie a voi per l'intervista concessaci. I Nessuna Resa nascono nel 2008 a Lucca per dare una voce non conforme alla nostra città, orfana da troppo tempo di un gruppo d'area. Il gruppo nasce con l'intento di essere un progetto musicale "diverso", che non abbia vincoli sottoculturali, un progetto aperto per tutti: skinheads, punks, blacksters o anche solo chi si avvicina al nostro ambiente sotto un punto di vista culturale.

02. La band ha avuto cambi di formazione fino ad adesso? Vuoi presentarci tutti i componenti compresi quelli passati?

La band proviene dalle ceneri dei Disagio Sociale, da allora ci sono stati vari cambi di formazione: chi si è allontanato per divergenze musicali, chi per divergenze nello stile di vita. Ad oggi sono rimasto l'unico componente originario. I Nessuna Resa sono oggi composti da Adam alla voce e chitarra, Cicogna al basso e Francesco alla batteria. In più Daniel ci ha dato una grande mano alla batteria per la demo "Terra di nessuno" (2009) e Marchino dei Legittima Offesa e Antica Tradizione ci ha aiutato nei periodi bui della band.

03. Per caso qualche vostro componente ha dei side-projects oltre al progetto Nessuna Resa? Avete qualcosa in cantiere per il futuro?

In cantiere c'è di esplorare con i Nessuna Resa nuovi tipi di sonorità e di costituire un nuovo gruppo con alcuni componenti dei Nessuna Resa che mantenga le sonorità e le tematiche più genuinamente oi, il gruppo si chiamerà Costretti A Sanguinare! Per Cicogna, quella dei Nessuna Resa, è la prima esperienza musicale, io (Adam) ho militato, oltre che nei Disagio Sociale, in alcune band di area black metal così come Francesco.

04. Come avete conosciuto la musica non conforme e quali sono i generi musicali e gli artisti a cui vi ispirate maggiormente?

Parlando personalmente sono sempre stato attratto dalla musica non conforme, sia sotto il punto di vista musicale che sotto il punto di vista tematico. Personalmente apprezzo tutta la scena oi e R.A.C., sia passata che presente, sia estera che nostrana, apprezzo molto le sperimentazioni, i gruppi N.S.H.C. ed ho da sempre seguito la scena black metal. Come ispirazione siamo molto legati ai gruppi oi della vecchia scuola d'oltralpe, cerchiamo comunque di mantenere e maturare uno stile tutto nostro.

05. Nel 2009 c'è stato il vostro debutto discografico con l'autoproduzione del demo "Terra di nessuno". Cosa avete in serbo per il futuro? Dateci qualche news!

Sì, della demo "Terra di nessuno", con il senno di poi, cambierei cento cose, ma pazienza, lo considero un esperimento. Siamo in un periodo di pausa (purtroppo forzata), ma non per questo abbandoniamo il progetto, anzi, al contrario stiamo scrivendo nuove canzoni e stiamo cercando di perfezionare le nostre sonorità, speriamo presto di poter imbarcarci nell'avventura di una nuova produzione. Comunque sia, sotto un punto di vista musicale che sotto quello delle tematiche, ci sono grandi sorprese in arrivo!

06. Che cosa ne pensate della scena musicale non conforme nostrana e quali sarebbero i vostri suggerimenti per migliorarla?

Credo che la scena nostrana sia molto valida e tra le più ricche e invidiate al mondo, stanno nascendo molti gruppi nuovi che, sia con sonorità completamente nuove, sia con sonorità che riaffiorano prepotentemente dal cuore degli anni Ottanta, affiancano quelli che sono da considerare i mostri sacri. Per quanto riguarda i nuovi gruppi che considero il futuro della nostra scena ho apprezzato molto gli Stato Asociale di Trento (prendo l'occasione per salutarli), i Timebombs di Roma (anche se è tanti anni che suonano), gli Stile Antisociale di Forlì ed i The 4 Aces di Roma!

07. Che ne pensate della politica italiana ed internazionale? Avete suggerimenti da dare ai nostri politici? Oppure preferite non occuparvene e lasciare che le cose vadano avanti da sole?

Sinceramente non mi interesso della politica da tavolino, della politica degli inganni e dei compromessi. Considero che ogni scelta che un uomo fa è una scelta di politica, ma non politica nel senso comune del termine, intendo la politica sotto un aspetto superiore, politica come un'etica di vita e un'etica comportamentale, politica come un modo di essere nei confronti dei propri ideali, nei confronti dei propri fratelli e di chi ha scelto con noi la strada della lotta. Questo è un tipo di politica, poi c'è la politica dello spettacolo e del telegiornale della sera, la politica dei trabocchetti e dei prestigiatori, questo tipo di "politica" non mi interessa...

08. Si nota che nei vostri testi date molto spazio alla filosofia e a molte altre arti. Volete parlarci un po' delle tematiche delle vostre canzoni?

Nei nostri testi cerchiamo di spaziare attraverso le varie tematiche che sono il sintomo del decadimento di questa società dove qualunque valore che non sia materiale è oramai tramontato e decaduto. Noi crediamo in un risveglio della spiritualità e degli ideali nobili, abbiamo canzoni che parlano di questo, abbiamo canzoni che parlano del sentimento misantropico come unica soluzione al "tramonto dell'occidente", un po' come un estraniarsi dal mondo per creare le proprie leggi e regole senza curarsi delle sciocche preoccupazioni dell'umano medio. Il più delle nostre canzoni sia da un punto di vista musicale che concettuale possiedono una forte vena malinconica e pessimista... come fare altrimenti guardandosi attorno?

09. Avete un sogno nel cassetto che vorreste realizzare?

Sogni nel cassetto ce ne sarebbero tanti, sicuramente quello di fare una produzione professionale e magari qualcosa di vinilico!

10. È mai successo qualche episodio curioso da raccontarci durante i vostri concerti?

Ero troppo sbronzo per ricordarmeli!

11. Vi va di farci una breve panoramica di tutta la scena musicale lucchese dagli inizi degli anni Noavanta ad oggi?

La nostra città, pur essendo piccola, ha avuto qualche gruppo, però non particolarmente duraturo. Negli anni Novanta c'erano gli Emme Rossa, che sono tutt'ora ricordati, anche grazie al live in Skinhouse e alla recente ristampa su CD del loro "Demo '95". Dal 2003, invece, sono stati attivi diversi gruppi, oltre ai già succitati Disagio Sociale i quali hanno registrato una demo da poco ristampata a sostegno delle spese legali, segnalo i Soluzione Finale, gruppo punk's not red oramai sciolto. Comunque è in cantiere una piccola compilation che raccoglierà i gruppi (non solo street punk, ma anche hardcore punk e black metal) dell'area non conforme lucchese.

12. Diteci il nome di almeno cinque dischi che consigliate ai nostri lettori di ascoltare e di avere assolutamente nella propria collezione personale?

Per quelli che sono i miei gusti personali consiglio:
- "Réalité" dei Camera Silens (1983);
- "Victory or Valhalla!" degli Skullhead (1994);
- "Les seigneurs de la guerre" dei Komintern Sect (1983);
- "L'angelo della morte" degli A.D.L. 122 (1996);
- "Chansons à boire" de L'Infanterie Sauvage (1984);
- "All skrewed up" degli Skrewdriver (1977);
- "Docteur skinhead" degli Evil Skins (1986);
- "Une force, une cause, un combat" degli Evil Skins (1987);
- "Tutti all'inferno" degli Intolleranza (1995);
- "Rivolta" dei Plastic Surgery (1986);
- "Der nette Mann" dei Böhse Onkelz (1984);
- "Livsstil" degli Agent Bulldogg (1991).
Lo so, ve ne ho scritti più del doppio, ma alcuni non potevo assolutamente ometterli e tuttavia tanti ne mancano!

13. Come ultima domanda ecco a voi un tema molto scottante: cosa ne pensate di un'ipotetica "unità d'area"? È possibile secondo voi? Porterebbe a risultati importanti?

Nella nostra area, purtroppo, è sempre andata molto di moda la "notte dei lunghi coltelli", c'è sempre stata una rivalità interna e un modo di vedere le cose diversa da città a città, da movimento a movimento. Il nostro drenaggio culturale è composto da molteplici sfaccettature che non sempre sono compatibili, talvolta possono esserci dei punti di incontro, in altri casi delle distanze ideologiche incolmabili. L'unità d'area sarebbe una bella chimera, che porterebbe forza, idee e nuovi orizzonti artistici e culturali finora inesplorati o comunque tralasciati, ma resta pur sempre una chimera!

14. Eccoci alla conclusione, nel ringraziarvi della disponibilità, vi auguriamo di proseguire la vostra neonata carriera musicale sempre alla grande e con ottime produzioni musicali... ed ora lo spazio per salutare e ringraziare chi volete e come volete... alla prossima, ragazzi!

Salutiamo tutti i gruppi con i quali abbiamo suonato finora e tutti coloro che ci hanno sostenuto, chiunque abbia comprato la nostra demo "Terra di nessuno" (2009). Salutiamo i camerati di Trento, di Firenze, di Bologna, di Roma, di Genova e di Forlì-Cesena. Grazie a voi e a tutto l'Archivio Non Conforme per l'intervista ed un sonoro vaffanculo a infami, boia e delatori di qualunque colore essi siano!


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