Background

Gang Calavera - Spleen (lettera in bottiglia)

Assenzio in gola, tramonto dell'anima, pesa il cielo sulle membra, storia tragica!
Stelle danzanti guizzano nel cielo, tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero!
E finché avrò parole le farò cantare, finché avrò fiato, finché posso voglio gridare!
Finché avrò giovinezza resterò immobile qui, ululo alla luna, benedico il mio spleen!

Il mio nome non vi serve, caro lettore, a capire per cosa si vive e si muore
Hai trovato per caso o per ventura questo pezzo di carta che io chiamo sciagura
Ho navigato a lungo nell'acqua salata, Ulisse depresso che non rivuole casa
Un uomo soffocato da alghe e magnolia, colpa dei ricordi, non vorrei avere memoria,
Ma sono dei demoni, dolce carne suadente, il loro inferno, casa è la mia mente
Parigi è una donna che balla il can-can, che ti seduce con Pinot nero a Montmartre
Bordelli e profumi nella notte a Pigalle, erotici sguardi annebbiati dal fard
Jim Morrison sepolto a Père-Lachaise, a Montparnasse riposa tra le rocce Charles Baudelaire
Il sorriso di lei ti accompagna incorniciato tra quelle labbra dipinte di arancia
Ostriche vive, sapore di lei e del mare, perla, champagne, coito, fiori del male!

Assenzio in gola, tramonto dell'anima, pesa il cielo sulle membra, storia tragica!
Stelle danzanti guizzano nel cielo, tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero!
E finché avrò parole le farò cantare, finché avrò fiato, finché posso voglio gridare!
Finché avrò giovinezza resterò immobile qui, ululo alla luna, benedico il mio spleen!

Amsterdam, ti prego, portami via, non credo a "Guernica", la guerra è ormai mia
L'inquietudine balla con la malinconia dei ricordi lasciati nella nona sinfonia
Le tue dolci puttane sono una fantasia che illude colui che in te cerca anarchia
Assaggio la neve e mi godo il silenzio, il prezioso respiro dei tuoi mulini a vento
In ogni tua stagione ho saputo trovare il dannato coraggio di osare e salpare
Di vivere in mare, figlio della sabbia, partorito in segreto in una notte di rabbia
Il vecchio mi disse proprio sopra l'altare: «Attento, il prete ti vuole battezzare!»
I peccati per noi sono una credenziale, chi vive pirata è generato dal male
E poco prima di volerlo impiccare in Piazza Dam recita un corale
Cantava ridendo, stringendo del sale, tu, figlio libero, avrai caro il mare!

Assenzio in gola, tramonto dell'anima, pesa il cielo sulle membra, storia tragica!
Stelle danzanti guizzano nel cielo, tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero!
E finché avrò parole le farò cantare, finché avrò fiato, finché posso voglio gridare!
Finché avrò giovinezza resterò immobile qui, ululo alla luna, benedico il mio spleen!

Assenzio in gola, tramonto dell'anima, pesa il cielo sulle membra, storia tragica!
Stelle danzanti guizzano nel cielo, tra i fiori il ciliegio, tra gli uomini il guerriero!
E finché avrò parole le farò cantare, finché avrò fiato, finché posso voglio gridare!
Finché avrò giovinezza resterò immobile qui, ululo alla luna, benedico il mio spleen!

Categories: Share

Leave a Reply

A.N.C. - Archivio Non Conforme
È attiva la moderazione dei commenti, qualsiasi commento che contenga insulti, bestemmie e volgarità non sarà pubblicato. Inoltre lo staff di Archivio Non Conforme non è responsabile del contenuto dei commenti lasciati da terzi!
Grazie, lo staff